Promozione. Albanova, il dg Vitale: “Lavoriamo per regalare un sogno a Casal di Principe”

“Stiamo provando a riportare a Casal di Principe il calcio che conta. Grazie alla passione della famiglia Zippo, con in testa il presidente Giuseppe, il fratello Giovanni, il cugino Domenico e anche all’avvocato Emanuele Pirozzi, siamo ai vertici del campionato di Promozione e non vogliamo assolutamente fermarci”. Con queste parole il direttore generale dell’Albanova Calcio, Giuseppe Vitale, apre la prima puntata di ‘Passione Sport’ su Radio Aversa, trasmissione radiofonico che ogni lunedì tratterà il calcio e lo sport della città normanna e di tutto l’hinterland dell’agro Aversano. Il dg di Aversa sottolinea che ad inizio anno “siamo partiti praticamente da zero e senza un settore giovanile dal quale attingere giocatori per la prima squadra. Ci siamo subito attivati cercando un allenatore capace e vincente trovando Luigi Sanchez e abbiamo costruito una squadra che ad oggi è seconda in classifica e che ci sta regalando emozioni. Sono stati mesi intensi nei quali si è lavorato tantissimo e durante i quali ho visto la passione e la voglia di crescere di tutti i dirigenti, compreso il team manager Di Caterino che ha svolto un lavoro eccezionale”.

Si torna poi a parlare di campo con l’ultimo weekend che si è chiuso con una sconfitta, per 2-1, in trasferta contro il San Vitaliano: “Purtroppo è successo quello che temevo – continua Vitale – perché fino ad oggi stiamo soffrendo le squadre che hanno come obiettivo stagionale quello di salvarsi. E pensare che eravamo andati anche avanti di un gol dopo appena un minuto. Poi siamo rimasti in dieci e siamo stati prima rimontati e poi superati. Purtroppo in questa stagione è già successo e non dobbiamo più farlo capitare. Vinciamo i big match e poi perdiamo queste sfide: dobbiamo cambiare tendenza. Adesso ci attende la sfida interna contro il Vitula: sulla carta siamo favoriti ma ricordiamo che all’andata la sfida finì 2-2. Non abbassiamo la concentrazione”.

In conclusione una battuta sul calcio a Casal di Principe, dove insistono 4 società che, tutte insieme, utilizzano il ‘Comunale’: “Non posso nascondere che si lavora con enormi difficoltà anche se bisogna dare atto all’assessore Ludovico Coronella di aver snellito, e non poco, le procedure per l’utilizzo dell’impianto. E’ un enorme stress anche per i custodi che in pratica vedono utilizzato lo stadio 7 giorni su 7. Noi siamo stati costretti anche a pagare strutture private per fare allenamenti e penso non sia ammissibile. Bisogna lavorare anche su questo per dare maggiore linfa a progetti importanti che mirano a far crescere una realtà sportiva della città di Casal di Principe”.

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