LOTTERIA

Ecco i biglietti vincenti della Loteria di San Giuseppe 2017.

Per due domeniche, il 2 e il 9 aprile 2017, dalle 8 in poi, in Piazza Municipio ad Aversa, si terrà la manifestazione “Aversa Dolce e Salata. Mille anni di storia delle specialità enogastronomiche della nostra terra”.

L’evento organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS, editrice di Radio Aversa, con il Patrocinio del Comune di Aversa, e la collaborazione di AversArte, si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti tipici di Aversa e dell’agro aversano: Polacca, Pietra di San Girolamo, Vino Asprinio, Mela Annurca, Casatiello, Scarpariello e dulcis in fundo la Mozzarella di Bufala.

L’evento ha come ulteriore obiettivo il rafforzamento dell’identità cittadina attraverso la conoscenza più approfondita delle tante prelibatezze create dalla maestria dei nostri pasticcieri, chef, casari, agricoltori, vignaioli e vinificatori.

Il nostro territorio è assurto troppe volte alla cronaca nazionale per le tristi vicende legate alla Terra dei Fuochi invece che per le proprie incredibili risorse enogastronomiche, in parte ancora da scoprire e valorizzare a livello nazionale e internazionale.

L’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS ritiene che la città di Aversa debba essere conosciuta nel mondo solo per le eccellenze enogastronomiche e non per i fatti delittuosi legati a una sparuta minoranza di malavitosi.

Per questa ragione, fino a sera e ad esaurimento scorte, assaggi della migliore produzione delle nostre specialità saranno distribuiti gratuitamente agli intervenuti in Piazza Municipio.

Ogni prodotto tipico sarà accompagnato da una scheda che, in maniera dettagliata, ne illustrerà la nascita, la storia, le modalità di produzione, le proprietà organolettiche.

Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS

www.radioaversa.it

 

Noi dell’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS intendiamo promuovere i prodotti tipici della nostra terra attraverso l’organizzazione di una manifestazione denominata “Aversa dolce e salata, mille anni di specialità enogastronomiche” nell’ambito della quale si svolgerà una lotteria denominata: “Lotteria di San Giuseppe 2017”.

Con questa manifestazione intendiamo valorizzare i prodotti tipici della nostra terra come la Mozzarella, la Polacca, il vino Asprinio, la Pietra di San Girolamo, la Mela Annurca, lo Scarpariello ecc. facendoli assaggiare ai tanti visitatori che accorrono in città dal resto della regione, dalle altre regioni italiane e anche dall’estero.

Tale evento avrà come ulteriore obiettivo il rafforzamento dell’identità cittadina attraverso la conoscenza più approfondita delle tante prelibatezze create dalla maestria dei nostri artigiani, pasticcieri, chef, casari, vignaioli e vinificatori.

Riteniamo che il nostro territorio sia assurto troppe volte alla cronaca nazionale per le tristi vicende legate alla Terra dei Fuochi invece che per le proprie incredibili risorse enogastronomiche, in buona parte ancora da scoprire e valorizzare a livello nazionale e internazionale.

Noi dell’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS riteniamo che la città di Aversa debba essere conosciuta nel mondo solo per le eccellenze enogastronomiche e non per i fatti delittuosi legati a una sparuta minoranza di malavitosi.

Per questa ragione i prodotti tipici nostrani saranno distribuiti gratuitamente nel corso della manifestazione agli intervenuti.

Ogni prodotto tipico sarà accompagnato da una scheda che, in maniera dettagliata, ne illustrerà la nascita, la storia, le modalità di produzione, le proprietà organolettiche ecc.

Ogni scheda, poi, sarà corredata dalle foto dei prodotti nonché da un QR code che indirizzerà chi vorrà conoscere altre curiosità sui prodotti tipici aversani sulle pagine web create allo scopo.

Dei cesti regalo realizzati ad hoc, contenenti gli stessi prodotti tipici distribuiti gratuitamente, saranno messi in palio nel corso della manifestazione e saranno sorteggiati tra tutti coloro che avranno acquistato il biglietto delle Lotteria di San Giuseppe al costo di € 2,50 cadauno.

L’estrazione avverrà nella sede dell’Associazione di Promozione Sociale Prometheus sita in Via Armando Diaz, n. 128 il giorno 10 aprile 2017 alle ore 20,00 alla presenza del Sindaco della Città di Aversa o di un suo delegato.

I proventi della lotteria saranno considerati come attività di autofinanziamento delle associazioni ai sensi delle normative vigenti.

Il Presidente

Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS

 

REGOLAMENTO INTEGRALE DELLA LOTTERIA

ai sensi del D.P.R. 430/2001

“Lotteria di San Giuseppe 2017”

Ai sensi del DPR 430/2001 la scrivente Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS con sede legale in Aversa (CE) – Via Armando Diaz , 128 indice la lotteria denominata “LOTTERIA DI SAN GIUSEPPE 2017” e si impegna a svolgerla secondo le norme contenute nei seguenti articoli.

Articolo I. Denominazione della lotteria: “Lotteria di San Giuseppe 2017”

Articolo II. Tipologia della manifestazione a premio: Lotteria a premi. La lotteria prevede l’estrazione premi in palio nella serata del 10 aprile 2017, alle ore 20.

Articolo III. Periodo di svolgimento: La lotteria si svolgerà con la distribuzione e la vendita dei biglietti dalla data di autorizzazione fino alle ore 16,00 del 10 aprile 2017.

L’ente organizzatore s’impegna a non dare inizio alla presente lotteria prima dell’avvenuta comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze (Ispettorato compartimentale dei Monopoli di Stato), al Comune di competenza e al Signor Prefetto competente.

Articolo IV. Beneficiaria della promozione: Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS, Via Armando Diaz, n. 128 – 81031 AVERSA (CE). I fondi raccolti con tale Lotteria saranno destinati all’autofinanziamento dell’associazione stessa.

Articolo V. Partecipanti aventi diritto: Per partecipare all’estrazione i partecipanti dovranno acquistare uno o più biglietti della lotteria entro e non oltre le ore 16,00 del 10 aprile 2017.

Articolo VI. Meccanismo della lotteria, quantità e prezzo dei biglietti: saranno stampati n. 10.000 biglietti a due matrici (madre e figlia). I biglietti verranno contrassegnati con una serie e una numerazione progressiva: dal n. 0001 al n. 10.000.

Ogni singolo biglietto sarà venduto a € 2,50 (euro due virgola cinquanta). Ogni biglietto concorre ad uno dei premi secondo l’ordine di estrazione.

La vendita dei biglietti sarà limitata al territorio della Provincia di CASERTA. L’importo massimo complessivo è di Euro 25.000 (Euro venticinquemila/00).

Articolo VII. Quantità, natura dei premi e luogo in cui vengono esposti: i biglietti venduti potranno partecipare all’estrazione dei seguenti premi:

 

Quantità

 

Descrizione Premio messo in palio da  

Valore

commerciale

1 Cesto grande contenente

i prodotti tipici aversani

 

Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS  

100,00 euro

4 Cesti medi contenenti

i prodotti tipici aversani

 

Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS  

25,00 euro

8 Cesti piccoli contenenti

i prodotti tipici aversani

 

Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS  

15,00 euro

 

I premi trattandosi di prodotti alimentari deperibili sono visionabili in foto sulla pagina Facebook dell’Associazione di promozione sociale Prometheus: @prometheusaps

Articolo VIII. Date e luogo di estrazione dei premi: l’estrazione avverrà alla presenza del Sindaco di Aversa o di un suo delegato. L’estrazione si svolgerà presso la sede dell’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS ubicata in Via Armando Diaz, n. 128. L’estrazione dei premi avverrà il 10 aprile alle ore 20,00.

Articolo IX. Modalità di estrazione dei premi: L’estrazione della lotteria è pubblica e le modalità della stessa saranno portate a conoscenza del pubblico mediante avviso pubblico che riporterà gli estremi della comunicazione fatta per l’effettuazione della lotteria stessa, il programma, le finalità, nonché la serie e la numerazione dei biglietti messi in vendita.

Prima dell’estrazione un rappresentante dell’ente organizzatore provvederà a ritirare tutti i registri, nonché i biglietti rimasti invenduti per verificare che la serie e la numerazione dei registri corrispondano a quelle indicate nelle fatture d’acquisto. I biglietti non riconsegnati sono dichiarati nulli agli effetti del gioco; di tale circostanza si dà atto al pubblico prima dell’estrazione.

L’estrazione è effettuata alla presenza del Sindaco di Aversa o da un suo incaricato che procederà estraendo a mano le matrici o la serie di numeri corrispondenti alla matrice dei biglietti venduti. Il numero di estrazioni valide sarà corrispondente al numero dei premi messi in palio, in ordine di importanza. Nel caso in cui il biglietto vincente rimanga non estratto il premio resta di proprietà degli organizzatori.

Consistendo in prodotti alimentari deperibili i premi restano di proprietà degli organizzatori anche nel caso in cui non vengano ritirati entro la data del 17 aprile 2017. Di dette operazioni è redatto processo verbale del quale una copia verrà inviata al Prefetto ed una consegnata al Sindaco o al suo incaricato.

Articolo X. Modalità di comunicazione di vincita: i vincitori saranno avvisati tramite la pubblicazione dei numeri di serie vincenti sulle pagine Facebook @prometheusaps, @radioaversa, @larampa, @stampanazionale e sui siti: www.radioaversa.itwww.larampa.it.

Articolo XI. Cambio/aggiornamento/ indisponibilità /cessazione di produzione momentanea o definitiva della tipologia dei premi promessi: l’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS non si assume alcuna responsabilità se al momento della consegna dei premi ai vincitori le aziende fornitrici avranno modificato, aggiornato la forma e/o le modalità di produzione rispetto a quanto promesso oppure se i prodotti non saranno più disponibili e/o commercializzati.

L’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS si impegna, solo a consegnare ai vincitori premi d’uguale natura e/o tipologia sia nelle caratteristiche sia nel valore di mercato.

Consistendo in prodotti alimentari deperibili i vincitori estratti potranno ritirare i premi dal 10 aprile 2017 al 17 aprile 2017 presso la sede dell’Associazione di Promozione sociale Prometheus negli orari e nei giorni di apertura o prenotando un appuntamento al n. 081.197.51.683. Costituisce unico titolo per il ritiro del premio il biglietto indicato tra quelli vincenti, che risulti al momento della presentazione non alterato, in nessun modo manomesso, abraso o illeggibile. La persona che ritirerà il premio dovrà presentarsi munita di un documento di identità e dovrà sottoscrivere una ricevuta comprovante l’avvenuto ritiro del premio.

Articolo XII. Modalità di consegna dei premi: l’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS si riserva il diritto di scegliere con quale mezzo rendere disponibili i premi ai vincitori della presente lotteria se questi non siano più residenti in Aversa e in provincia di Caserta e non siano disponibili a ritirarli di persona. In ogni caso la spedizione dei premi sarà a completo carico dei vincitori.

Articolo XIII. Modalità di partecipazione alla presente manifestazione a premi: Tutti i partecipanti in possesso di biglietti validi sono ammessi a partecipare al concorso. Si riterrà essere il vincitore colui che sarà in possesso del biglietto riportante il numero corrispondente alla matrice vincente. La partecipazione alla manifestazione comporta per il partecipante l’accettazione incondizionata e totale delle regole e delle clausole contenute nel presente regolamento senza limitazione alcuna.

Articolo XIV. Modifiche del regolamento: l’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS consapevole del fatto che la pubblicazione del presente regolamento comporta, per le obbligazioni assunte nei confronti dei partecipanti, l’applicazione degli articoli 1989, 1990 e 1991 del Codice Civile, si riserva il diritto di modificare, in qualsiasi momento, il contenuto degli articoli del presente regolamento in toto o in parte, avendo cura che le modifiche apportate non ledano, neanche minimamente, i diritti acquisiti dai partecipanti come citato nell’articolo 10 comma 4 del DPR del 26/10/2001. Nel caso si rendesse necessaria la modifica del presente regolamento, i partecipanti saranno portati a conoscenza dei cambiamenti con le stesse modalità o con forme equivalenti con cui sono venuti a conoscenza della promessa originaria. Il Regolamento completo della Lotteria è disponibile sulle pagine Facebook @prometheusaps, @radioaversa, @larampa @stampanazionale e sui siti: www.radioaversa.itwww.larampa.it.

Articolo XV. Abbreviazione, proroga, sospensione o annullamento della manifestazione: l’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS si riserva il diritto di abbreviare, prorogare, sospendere o annullare la presente manifestazione a premi, in qualsiasi momento, per cause di forza maggiore, che rendano impossibile il proseguimento dell’iniziativa stessa in modo conforme alle disposizioni del presente regolamento. In tal caso ne darà comunicazione ai partecipanti in modo adeguato attraverso le pagine Facebook @prometheusaps, @radioaversa, @larampa, @stampanazionale e sui siti: www.radioaversa.it e www.larampa.it.

Articolo XVI. Eventuale convertibilità in gettoni d’oro: i premi messi in palio nel presente concorso a premi non sono per nessuna ragione convertibili né in gettoni d’oro né in denaro.

Articolo XVII. Mezzi usati per la pubblicizzazione del regolamento della presente manifestazione a premi: pagine Facebook @prometheusaps, @radioaversa, @larampa, @stampanazionale e sui siti: www.radioaversa.it e www.larampa.it.

Articolo XVIII. Premi non richiesti o non assegnati: i premi non richiesti o non assegnati, diversi da quelli rifiutati, saranno riutilizzati a discrezione dell’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS.

Articolo XIX. Ammissione/Esclusione dei partecipanti: tutti i partecipanti in possesso del biglietto valido sono ammessi a partecipare al concorso. Si riterrà essere “vincitori” solo coloro che saranno in possesso dei biglietti riportanti le serie corrispondenti a quelle vincenti.

Articolo XX. Trattamento dei dati personali: i partecipanti aderendo alla presente iniziativa, acconsentono a che i dati personali forniti all’Associazione di Promozione Sociale PROMETHEUS, nella persona del suo Presidente Sig. Giuseppe Cannavale,  in relazione alla partecipazione all’iniziativa stessa siano trattati ai sensi del D.Lgs 196/2003, ferma restando in ogni caso per i partecipanti la facoltà di poter esercitare i diritti di cui all’art. 13 del predetto decreto.

 

____________________________Nulla segue al presente regolamento———————————–

 Il Presidente APS PROMETHEUS

 

 

I PIù ANTICHI E RINOMATI PRODOTTI TIPICI:

IL VINO ASPRINO E LA MOZZARELLA DI BUFALA.

a cura dell’Avv. Lucia Di Bello

Tra i prodotti che da secoli caratterizzano il nostro territorio, ritenuto un tempo tanto pregiato da superare, per fertilità, tutte le terre dell’universo[1], spiccano il vino asprino e la mozzarella di bufala.

I ricordi legati all’ineguagliabile vino DOC[2], che taluni vogliono portato dai primi coloni della Magna Grecia e altri dalla Francia nel periodo di Carlo d’Angiò, permangono nelle varie prammatiche[3] dei funzionari reali e in molti autorevoli scritti. Tra essi menzioniamo: “Gemellarum quibus hoc nomen uvae semper geminae dedere, asperrimus sapor, sed vires precipuae[4], “Aversa vinis Centorensibus et Asprinis, quae longam ferunt aetatem, qua eque calorum molestias asperitate et levitate sublevant, laudatissima[5], “Vina optima quae vulgo Centoresia a Centorio antiquo pago et Asprina dicuntur[6], “(…) quivi propriamente nasce il vino asprino, che si beve a Roma nei grandi caldi con tanto gusto[7] e “Non c’è bianco al mondo così assolutamente secco come l’Asprinio: nessuno. Perché i più celebri bianchi secchi includono sempre, nel loro profumo più o meno intenso e più o meno persistente, una sia pur vaghissima vena di dolce. L’Asprinio no. L’Asprinio profuma appena, e quasi di limone: ma, in compenso, è di una secchezza totale, sostanziale, che non lo si può immaginare se non lo si gusta … Che grande piccolo vino![8].

Queste vigne, che nei pochi esemplari sopravvissuti hanno conservato tutte le caratteristiche di un tempo e presentano peculiarità uniche legate sia al caratteristico sapore acre dell’uva che alla dimensione dei filari[9], fino a pochi decenni fa dominavano tutte le nostre campagne. Esse erano quasi interamente coperte dalle “viti maritate a pioppi”, così denominate perché appoggiandosi e avvinghiandosi ai pioppi si innalzavano anche oltre i dieci metri di altezza.

Il momento più interessante di questa coltura, sia dal punto di vista tecnico che folcloristico, era ovviamente quello della vendemmia. Tra settembre e ottobre, i vlignatùr[10] arrivavano nei campi con scale di legno altissime[11], trasportate a spalla in perfetto equilibrio verticale, e cominciavano la raccolta dalle estremità più alte delle viti. Arrampicati alla sommità di queste scale, essi riempivano d’uva le fèscine[12] e, servendosi di lunghe funi, le calavano a terra dove i cufniatùr[13] provvedevano a svuotarle in tinozze di legno. Successivamente il raccolto, sistemato sui carri in botti prive dei piani superiori, veniva trasportato presso i siti di lavorazione, ove si svolgeva la caratteristica premitura, a cui solitamente provvedevano delle donne che, a piedi nudi, schiacciavano l’uva nelle tinelle[14]. Il mosto ottenuto era poi sottoposto ad una ulteriore pigiatura che avveniva nel torchio, con movimento comandato a mano. A procedimento ultimato, apposite botti contenenti il prodotto venivano sistemate nelle rotte[15] per la vinificazione, che raggiungeva il livello massimo di qualità in prossimità del mese di marzo.

E veniamo all’inimitabile mozzarella di bufala, che ormai da anni ha varcato i confini nazionali e rappresenta uno dei prodotti più ambiti e ricercati del made in Italy. Il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana protegge il formaggio da imitazioni e sofisticazioni dal 1981 e ha consentito a questa eccellenza gastronomica di ottenere, nel 1993, il riconoscimento della denominazione “Mozzarella di Bufala Campana” e, nel 1996, la Denominazione di Origine Protetta a livello europeo.

Già Plinio il Vecchio parlava del laudatissimum caseum[16] del Campo Cedicio, identificabile proprio nei territori che si estendono tra Mondragone e il fiume Volturno, denominati in seguito “I Mazzoni”. All’epoca di Plinio si trattava, evidentemente, di prodotti vaccini ma quando, tra il X e l’XI secolo, in quei luoghi si sviluppò il fenomeno dell’impaludamento, il bufalo trovò un habitat idoneo e il suo latte sostituì quello vaccino nella preparazione del prelibato formaggio.

Prove certe dell’origine della mozzarella risalgono, comunque, al XII secolo. In un testo di Monsignor Alicandri, storico emerito della Chiesa Metropolitana di Capua, si legge che: “una mozza o provatura con un pezzetto di pane era la prestazione che i monaci[17] del monastero di S. Lorenzo in Capua davano in agnitionem dominii al Capitolo Metropolitano il quale ogni anno, per antica tradizione, nella quarta fiera delle legazioni, recavasi processionalmente in quella Chiesa[18]. Probabilmente furono i monaci stessi ad “inventarla” e già nel Medioevo, in molti tenimenti acquitrinosi della valle del Volturno, intere mandrie di bufale (Bubalus bubalis – Bufalo mediterraneo) venivano allevate dai Mazzonari[19].

Il termine “mozzarella” comparve per la prima volta in un libro di cucina pubblicato nel 1570 dal cuoco personale di Papa Pio V, Bartolomeo Scappi, che in un ambiente d’élite in cui pervenivano specialità da ogni parte d’Italia e d’Europa scriveva: “capo di latte, butirro fresco, ricotte fiorite, mozzarelle fresche et neve di latte[20].

La sua diffusione ebbe un notevole impulso nel XVIII secolo quando, nella Reale Tenuta della splendida Reggia di Carditello, a metà strada tra Napoli e Caserta, il re Ferdinando IV di Borbone, accanto all’allevamento di pregiate razze di cavalli, affiancò un’azienda agricola modello, specializzata anche nell’allevamento di bufale e nella produzione e commercializzazione del prezioso formaggio fresco a pasta filata.

 

[1] Plinio il Vecchio, Naturalis historia, lib. XVIII.

[2] Il vino asprino ha ottenuto il marchio a denominazione di origine controllata nel 1993.

[3] Nel linguaggio giuridico leggi, editti o decreti di emanazione regia su determinati oggetti.

[4] Plinio il Vecchio, op. cit., lib. XIV.

[5] B. Capaccio, Campania, libro II.

[6] A. M. Calefati, Manoscritti, pag. 128.

[7] A. Scoto, Itinerario o descrizione de’ viaggi d’Italia, Vicenza, 1638.

[8] Mario Soldati, Vino al vino.

[9] File di piante sistemate ad una certa distanza l’una dall’altra.

[10] Vendemmiatori.

[11] Le scale erano larghe una trentina di centimetri e tra i pioli superiori c’era una distanza pari a circa 50 cm.

[12] Ceste a forma conica.

[13] Operai addetti allo svuotamento delle ceste.

[14] Tini di legno.

[15] Ambienti sotterranei.

[16] Plinio il Vecchio, op. cit., lib. XI.

[17] I monaci benedettini del convento di San Lorenzo in Capua, in segno di ospitalità, offrivano pane e mozza ai componenti del Capitolo Metropolitano che ogni anno, per antica tradizione, ivi si recavano in processione.

[18] Monsignor Alicandri, Il Mazzone nell’antichità e nei tempi presenti.

[19] Allevatori a cavallo che per gestire le mandrie utilizzavano il mazzone, lungo e sottile arnese con punta di ferro.

[20] Bartolomeo Scappi, Opera di M. Bartolomeo Scappi, Cuoco Secreto di Papa Pio V, 1570.